A pochi mesi dal centenario della nascita di Fabio Mauri, uno degli artisti italiani più significativi dal secondo dopoguerra all’inizio del ventunesimo secolo, è disponibile online il Catalogo Generale dell’opera dell’artista a cura di Carolyn Christov-Bakargiev.
In maniera inedita e sperimentale, l’opera Fabio Mauri. Catalogo Generale viene pubblicata inizialmente in formato digitale, seguita da un volume cartaceo in co-edizione previsto per la primavera 2026: in lingua italiana per Allemandi Editore e in lingua inglese per Hatje Cantz.
Il progetto editoriale cartaceo è promosso dal MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna con lo Studio Fabio Mauri – Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo, e realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council, volto alla promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo.
La pubblicazione realizzata anche in lingua inglese e affidata a una prestigiosa casa editrice internazionale rappresenta un passaggio cruciale per la diffusione e l’internazionalizzazione dell’opera di Fabio Mauri. Attraverso una distribuzione capillare nei principali circuiti editoriali, accademici e museali, il volume contribuirà a rendere accessibile il lavoro dell’artista a un pubblico globale, favorendo nuove prospettive critiche e consolidando la sua presenza nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.
Il Catalogo Generale è frutto di un lavoro pluriennale di catalogazione delle opere e dei filoni di ricerca dell’artista e intellettuale eseguito dall’archivio di Fabio Mauri con la direzione scientifica di Carolyn Christov-Bakargiev, presidente del Comitato Scientifico dello Studio Fabio Mauri, si compone delle immagini e delle schede di oltre 3.600 opere accompagnate da didascalie estese e rappresenta lo studio più completo dell’intera produzione dell’artista fino ad oggi. Oltre al saggio introduttivo del curatore, il volume presenta un’intervista inedita di Hans Ulrich Obrist, nuovi saggi di altri componenti del Comitato Scientifico e altre testimonianze.
Il Catalogo Generale comprende tutte le opere di Fabio Mauri che a oggi si è riusciti a rinvenire in collezioni pubbliche e private, nonché opere effimere, distrutte o disperse di cui si sia riusciti a ricostruire una schedatura esauriente a partire da fotografie e documenti provenienti dallo studio dell’artista o rinvenuti in biblioteche, fondi e archivi pubblici e privati. Sono state inoltre incluse anche tutte quelle “opere d’ingegno” che, pur non appartenendo in senso stretto alle arti visive e performative, si è ritenuto essere significative per comprendere l’ampiezza dell’opera dell’artista.
“Nella doppia veste di presidente dello Studio Fabio Mauri – Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo e nipote dell’artista”- dichiara Santiago Mauri – “sono felice di introdurre questo catalogo, punto d’arrivo di un percorso durato, verrebbe da dire, almeno un secolo. È stato un lavoro quotidiano e meticoloso con l’obiettivo di tramandare, nella maniera più fedele possibile, l’opera di Fabio dai testimoni alla Storia”.
“Fabio Mauri è stato per me un maestro e un amico, un uomo già maturo che avvicinai su suggerimento di Giancarlo Politi chiedendogli di illustrarmi la verità tra arte e mondo, allorché redigevo un saggio commissionatomi sulla relazione fra arte e politica” – scrive nell’Introduzione il curatore Carolyn Christov-Bakargiev – “Siamo diventati alleati nella ricerca e non abbiamo mai smesso di dialogare fino alla sua scomparsa. Per me, e per il mondo dell’arte, Mauri era un artista del bianco e nero, precisissimo nel metodo e nella forma, che poneva davanti allo spettatore la realtà così com’è e ne rivelava l’assurda crudeltà, quasi l’opera fosse un esperimento condotto dentro a un laboratorio di fisica”.
Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dichiara: “Il MAMbo è orgoglioso di far parte di questo importante progetto che celebra l’opera di un artista fondamentale come Fabio Mauri, la cui ricerca ha più volte intrecciato la storia del nostro museo. In occasione del centenario dalla nascita, questa collaborazione rappresenta non solo un momento di restituzione e approfondimento, ma anche un passo significativo verso futuri sviluppi condivisi”.
Lo Studio Fabio Mauri – Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo e l’autore Carolyn Christov-Bakargiev desiderano rivolgere un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito scientificamente alla realizzazione della pubblicazione, agli Eredi Fabio Mauri, alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, ai musei e alle istituzioni che hanno collaborato, ai collezionisti delle opere di Fabio Mauri e alla galleria Hauser&Wirth.
