L’arte nell’era digitale nel Master MBI di UNIMI

Nel Master Universitario di I Livello in Business Innovation (imprese e consumatori nei mercati globali: l’impatto del digitale sulla catena del valore), organizzato dal Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM) dell’Università degli Studi di Milano, il critico d’arte milanese Marco Eugenio Di Giandomenico coordina l’area didattico-scientifica dedicata all’arte e alla valorizzazione territoriale.

L’obiettivo è approfondire l’impatto delle nuove tecnologie digitali sulla produzione e promozione dell’arte, anche in termini di valorizzazione territoriale.

Il consumo del bene culturale e artistico è indagato dal punto di vista di tutti i player di riferimento (artista, fruitore, venditore/acquirente, promotore), distinguendo i relativi ambiti di operatività giuridica (museo, galleria, casa d’aste, collezionista, artista, etc.), con un’analisi degli strumenti economico-finanziari offerti dalla tecnologia digitale (Intelligenza Artificiale, Blockchain, NFT, Comunicazione digitale, etc.).

L’obiettivo è anche delineare un consumo sostenibile del bene culturale e artistico, sia in termini di relativa tutela e conservazione, sia in termini di valorizzazione territoriale sulla scia degli orientamenti dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Fino al prossimo 28 ottobre 2025 sono aperte le iscrizioni al Master, che, erogato parzialmente online, viene attivato nel primo semestre dell’anno accademico 2025/2026 e si articola in 490 ore (49 CFU) di didattica online e 18 ore (1 CFU) di altre forme di addestramento. Completano le attività 250 ore (10 CFU) di tirocinio e una prova finale che consiste nella discussione di una tesi. All’insieme delle attività del corso viene riconosciuto un totale di 60 CFU.

Offre una formazione avanzata caratterizzata da un’alta interazione fra accademia, impresa ed istituzioni su un tema di grande interesse ed attualità: le transizioni digitali ed il loro impatto sulle catene del valore globali. La didattica erogata, al fine di offrire una formazione che permetta di affrontare tutte le implicazioni del processo in corso, vede coinvolte figure provenienti da diversi settori scientifico-disciplinari.

Tra i docenti del settore arte e turismo figurano Cesare Biasini Selvaggi (Direttore Exibart), Domenico Piraina (Direttore della Cultura del Comune di Milano, Direttore di Palazzo Reale), Gianluca Arnone (Capo Redattore Rivista del cinematografo), Alessandro Coscia (Coordinatore mostre ed eventi Pinacoteca di Brera), Chiara Rostagno (Vice Direttore della Pinacoteca di Brera e Direttore del Museo Nazionale del Cenacolo Vinciano).