ONCE WE WERE KIDS di Lulù Withheld

Dal 18 aprile al 3 maggio 2026, lo spazio MA Project di Perugia ospiterà Once We Were Kidz, mostra personale della fotografa Lulù Withheld, con la curatela di Quadro Zero e Marco Frattaruolo. L’esposizione presenta una selezione di fotografie tratte dall’omonimo volume, in uscita a metàaprile per la casa editrice Anticamente Presente Editore.

Once We Were Kidzè un viaggio visivo e sentimentale negli anni Novanta/Duemila, un archivio emotivo che restituisce l’intensità fragile e rumorosa di un tempo sospeso tra innocenza e voglia di scoperta.Il titolo stesso evoca una dimensione collettiva e generazionale: un “noi” che guarda al passato non come semplice esercizio nostalgico, ma come territorio vivo, ancora capace di interrogare il presente. La fotografia diventa così uno scrigno per lamemoria, capace di trattenere ciò che per natura tende a dissolversi: visi, gesti, relazioni, desideri e ricordi.

Nello spazio di MA Project, storie d’amore, amicizie e paesaggi urbani si intrecciano con le note di sonorità slowcore e rumori ambientali. Mentre le fotografie di Lulù Withheld costruiscono una narrazione frammentaria ma coerente, fatta di prossimità e distanza, di imperfezioni e immediatezza, restituendo l’atmosfera di una generazione cresciuta tra sogni analogici e primi bagliori digitali.

Le fotografie di Lulù Withheld, anche se dalla forte connotazione personale, assumono un valore universale: ogni immagine conserva in sé unpunto di contatto tra la biografia dell’artista e il racconto collettivo, invitando lo spettatore a soffermarsi, riconoscersi ed ascoltare il rumore di un’epoca lontana ma che continua a risuonare nel presente.

La mostra Once We Were Kidznasce dalla collaborazione tra Quadro Zero, Marco Frattaruolo e MA Project: un incontro tra pratiche curatoriali, ricerca giornalistica e progettualità espositiva che trova nella fotografia un terreno comune di indagine. L’approccio multidisciplinare di Quadro Zero, orientato alla costruzione di narrazioni visive e identità espositive, si intreccia con il lavoro di ricerca di Marco Frattaruolo — giornalista e visual storyteller attivo tra Italia e Berlino e collaboratore di testate culturali come Lampoon Magazine, Feeld Magazine, i-D Italy, VICE, Rolling Stone Italiae Sentireascoltare. A fare da sfondo è MA Project, spazio di accoglienza e sperimentazione che conferma la propria vocazione alla ricerca e alla riflessione sulle pratiche artistiche contemporanee.