Il “cambiamento” in chiave sostenibile, che tutti ci aspettiamo, parte anche dalla riqualificazione delle aree urbane e dalla capacità di restituire bellezza a luoghi che spesso consideriamo anonimi, ma che fanno parte della quotidianità dei cittadini.
Axpo Italia, grazie al progetto già da qualche anno sostenuto da Pulsee Luce e Gas, operatore per le utenze domestiche del Gruppo, porta il “Manifesto del cambiamento” ideato e promosso dal cantautore Giovanni Caccamo all’interno delle vetrine dell’ex Rinascente al piano terra di Via Ettore Vernazza, dando vita ad un nuovo viaggio nella bellezza e nella determinazione a dare spazio a nuove idee sostenibili.
Il nuovo percorso per immagini si colloca in linea di continuità con il progetto espositivo che ha visto Axpo Italia arredare le vetrine con le foto di Genova realizzate dal fotografo Stefano Guindani in occasione dei primi 20 anni di attività della società energetica in Italia.
Nato come opera collettiva, il “Manifesto del Cambiamento”, realizzato in collaborazione con Alessia Zanella, raccoglie sessanta testimonianze di giovani, ciascuna orientata su una parola chiave che possa sintetizzare il cambiamento e ispirare riflessioni sulla società del futuro stimolando il dialogo intergenerazionale.Per riqualificare un luogo iconico e centrale del capoluogo ligure, le vetrine sono state allestite con alcuni degli scatti più rappresentativi del Manifesto e rivolgono a tutta la cittadinanza l’invito a impegnarsi quotidianamente per un futuro migliore.
Ancora una volta Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas mostrano interesse e cura per i contesti urbani in cui operano e in cui vivono e lavorano le proprie persone con una particolare attenzione a Genova che ha visto la società crescere e offrire con costanza opportunità di lavoro e sviluppo lungo gli ultimi 25 anni facendone una delle prime società energetiche del Paese.
Attraverso il “Manifesto del Cambiamento”, le vetrine dell’ex Rinascente non sono solo riqualificate dal punto di vista estetico, ma diventano uno strumento di riflessione e partecipazione attiva: una vera e propria installazione artistica in grado di comunicare messaggi profondi su temi cruciali come sostenibilità, inclusione, cultura e responsabilità collettiva per un futuro più consapevole.
Questo passaggio genovese del “Manifesto del Cambiamento” è una delle tappe di un percorso itinerante che vuole coinvolgere artisti, studenti, cittadini e istituzioni in un processo collettivo verso una nuova consapevolezza. Contributi scritti, opere, pensieri e testimonianze vengono raccolti e condivisi in installazioni pubbliche per generare ispirazione e dialogo.
Sin dalla sua nascita, Pulsee Luce e Gas ha fatto degli interventi urbani e del sostegno alle comunità tramite attività di riqualificazione in chiave sostenibile un suo elemento di sviluppo e scambio con le comunità locali. A Milano la società ha promosso #viapadovamondo, mettendo a sistema l’energia creativa di giovanissimi studenti di discipline artistiche per donare a una delle strade più multiculturali della città una serie di opere incentrate sui temi dell’inclusione, della tolleranza e del rispetto tra i popoli. Anche in questo contesto, l’arte si è trasformata in un incentivo d’aggregazione verso il cambiamento per riqualificare aree cittadine in stato di abbandono e degrado.
La riqualificazione degli spazi urbani e la valorizzazione del patrimonio cittadino sono fondamentali per lo sviluppo aziendale. Questi aspetti non solo migliorano la qualità della vita dei cittadini, ma contribuiscono anche alla sostenibilità ambientale e sociale delle comunità. Per Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, l’attenzione a questi temi rappresenta un punto cardine del proprio sviluppo in chiave sostenibile e le società confermano il loro impegno a promuovere iniziative che integrino il rispetto per il patrimonio culturale con soluzioni innovative, per supportare la crescita di un ambiente urbano vivibile e attrattivo per le generazioni presenti e future.
